Francia: Pèrigord

Riepilogo

Periodo: 8-17 giugno 1990
Durata: 9 giorni
Mezzo: auto (Fiat Tipo)
Spesa tot: Lit. 500.000 ca.
Km percorsi: ?

Diario

venerdì 8 giugno
Partenza da Padova alle 23; per Torino - traforo del Frejus.

sabato 9 giugno, 1° giorno
Si passa il confine alle 04:30; a Lione alle 07:30: giro in centro storico con visita alla cattedrale e lungo Rue St. jean. Sosta per il pranzo lungo la strada. A Feurs si prende l'autostrada fino a Clermont-Ferrand e qui in ostello; visita al centro con le strade in pendenza e dominato dalla cattedrale. Un gruppo suona fuori da un negozio; ceniamo in un ristorante sulla via che scende dalla cattedrale.

domenica 10 giugno, 2° giorno.
Breve deviazione verso Le Mont Dorè (parco dei vulcani). Castello di Cordes (chiuso). Ripreso la strada a Rochefort-Montaigne e per Bourg-Lastic si arriva a Ussel: statua di aquila romana, borgo, chiesa con prima comunione. Per St.Angel a Egletons: castello di S..., visto da fuori perchè ospitava una recita scolastica. Per Bitarelle a Gimel: bel borgo con chiesa, ponte sul fiume, cascate. Tulle: visita alla cattedrale. Verso le 20 a Brive-la-Gaillarde e qui in ostello. Cena in unn ristorante con cucina italiana (sic).

lunedì 11 giugno, 3° giorno.
Per Noailles e Noailhac a Collonges-la-Rouge, borgo in pietra rossa: fantastica la chiesa e gli scorci; ci rimpinziamo di ciliege offerte da un albero lungo la strada. A Turenne salita alla rocca che però è chiusa; compriamo banane in un incredibile negozio dalla decrepita proprietaria, dove il tempo si è fermato 40 anni fa. Pranzo in un bar con crêpes al Grand-Marnier. Per Martel e Monvalent fino a Rocamadour, costruita sulla falesia: un ascensore collega il castello (in alto) al santuario (a metà) e al borgo (ai piedi della falesia). Alle Grotte di Lacave ci si inoltra con un trenino, poi 2 Km a piedi: laghetti e formazioni calcaree. Risalendo la Dordogna ci fermiamo per la notte all'hotel-ristorante La Terrasse di Meyronne: si dorme in una stanza della vecchia torre in pietra: grandioso!

martedì 12 giugno, 4° giorno
Colazione pantagruelica e partenza verso le 11; breve sosta al castello De La Treyne, trasformato in lussuoso albergo. Dalla strada si intravede, alto su un colle, il castello di Roufillac. A Carsac breve pranzo davanti alla bellissima (ed antichissima) chiesa. Sulla falesia passiamo accanto al castello di Montfort. A Domme, borgo fortificato: la vista sulla Dordogna è magnifica! Sosta a La Roque-Cageac, tra falesia e fiume: anche qui il castello è privato. Beynac è in posizione analoga, ma il castello è sulla sommità della falesia e domina il borgo: lo visitiamo ed è magnifico, una vera fortezza medievale. A Castelnaud: un castello quasi in rovina che domina un borgo con ormai pochi abitanti. Ritorno a Beynac, sorpresi da un violento acquazzone; alloggiamo all'hotel Le Chateau. Suggestivo giro notturno, risalendo il borgo fin su alla rocca; qui in alto la nebbia, salita dal fiume, ristagna tra le antiche mura: da favola!

mercoledì 13 giugno, 5° giorno
Colazione in un bar a St. Cyprien e visita alla cattedrale imponente ma molto rimaneggiata; possente campanile. Per Campagne alla grotta di Bara-Bahau: graffiti preistorici e segni di unghie degli orsi delle caverne. A Les Eyzies, importante sito troglodita costruito sulla falesia, sostiamo per il pranzo. Visita al villaggio troglodita di La Madeleine (più a nord) . In auto passiamo vicino al sito, molto più grande, di La Roque-St.Cristophe. Sosta al borgo di St.Leon: chiesa romanica in riva la fiume e bel castello (privato); ristoro al Bar della Posta. A Lascaux alle 18, ma per le famose grotte è tardi. Cena e alloggio a Montignac, all'hotel Mary Perigord, sulla riva della Vézère. Passeggiata notturna per il paese; una birra al Le Petit Cro-Magnon, proprio in riva al fiume.

giovedì 14 giugno, 6° giorno
A Lascaux, sorpresa! Le vere grotte sono chiuse al pubblico da anni, per evitarne il degrado: si visita Lascaux II, una perfetta ricostruzione in grandezza naturale delle parti più spettacolari dell'originale (incredibile!). Visita al vicino centro di arte preistorica di Le Thot: zoo, proiezioni, scene di vita, documentazione sulla costruzione di Lascaux II, ecc. A Sarlat-la-Caneda veloce giro del centro storico: cattedrale, torre dei morti, piazza, scala di legno. Sosta per pranzo a Grolejac (sulle rive della Dordogna). Per Gourdon fino a Cahors per uno sguardo al famoso ponte medievale fortificato. Verso le 19 siamo a Montauban (verso sud) e qui all'hotel Du Commerce, sulla piazza della cattedrale; il paese sembra un po' squallido, ceniamo in un ristorante del quale non ricordo nulla.

venerdì 15 giugno, 7° giorno
Partenza alle 10; in autostrada per Tolosa fino a Carcassonne: visita alle Lices (lo spazio tra le due cinte murarie) e al borgo, molto pittoresco. Pranzo in una crêperie; alle 14 si parte: in autostrada fino a Nîmes, poi per Arles fino a Salon-de-Provence; autostrada per Aix fino a Le Luc. Dopo qualche peripezia per trovarlo, scopriamo che l'ostello di La-Garde-Freinet, dove pensavamo di passare la notte, è praticamente in rovina, così si scende fino alla costa e troviamo fortuitamente un hotel a Gassin. Cena in albego e giro serale a St.Tropez.

sabato 16 giugno, 8° giorno
St.Tropez: verso la spiaggia di Pampelonne, a Les Barraques; sole e mare finmo a metà pomeriggio, poi in centro. Dopo la cena in albergo è di rito un giro al porto per contemplare i ricconi sugli yacht da 30 metri.

domenica 17 giugno, 9° giorno
Partenza alle 9:30. Tutta autostrada da Le Muy fino a Padova, dove arriviamo verso le 17:30.