Piemonte

Langhe

Riepilogo:

Periodo: dicembre 2014
Durata: 3 giorni
Mezzo: auto
Spesa tot: 220

Diario di viaggio

venerdì 5 dicembre, 1°giorno
Partenza da Padova intorno alle 10; verso l'una siamo a Serravalle Scrivia dove passiamo qualche ora all'outlet (sic). Sosta ad Asti e giro per il bel centro storico. Verso le 19:30 siamo a Coazzolo, paesino ad est di Alba; alloggiamo e ceniamo a Ca d'Linet. Cena con carne cruda, flan di verdure, plin al burro e salvia, tagliolini al tartufo, coniglio ai peperoni e dolce al cioccolato!

sabato 6 dicembre, 2°giorno
Anche oggi giornata grigia, ma almeno non piove. Giro per il centro di Neive, poi alla locale cantina di Dante Rivetti. Visita al centro di Alba con visita agli scavi archeologici sotto la cattedrale. Pranzo in una birreria/pub. Giro per cantine, prima a Neive (San Michele), poi da Stella a Costigliole d'Asti. Relax in albergo e cena.

domenica 7 dicembre, 3°giorno
Anche oggi il sole non si vede. Dopo colazione andiamo verso sud per la "strada romantica" ma, date le condizioni atmosferiche che lasciano solo intuire il paesaggio (nebbia!) ci dirigiamo a Barolo per visitare il WiMu, Museo del vino nel castello con un allestimento fantastico! Per pranzo andiamo a Serralunga d'Alba al ristorante La rosa dei vini; ottimi taglierini al ragù, merluzzo con porri e polenta, filetto al barolo, formaggi ed ottimi dolci; carta dei vini vastissima. Visita a Serralunga, dominata dalla fortezza circondata da schiere concentriche di case e a Sinio dove il castello è stato trasformato in un relais di lusso. Per finire sosta a Grinzane Cavour, col bel castello che ospita l'enoteca regionale. A casa verso le 21.

 

 

 

 

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Torino

Riepilogo:

Periodo: ottobre 2016
Durata: 4 giorni
Mezzo: auto
Distanza percorsa: 930 Km
Spesa tot: 440 EUR

Diario di viaggio

sabato 29 ottobre, 1°giorno
Partiamo con comodo, ci fermiamo per pranzo nel vercellese, a La Piazzetta di Saluggia, dove gustiamo una serie di antipasti e la panissa, un risotto con fagioli tipico della zona. Sbagliamo strada, perdiamo un po' di tempo invischiati nel traffico del centro di Torino, ma alla fine arriviamo a destinazione: alloggiamo a Moncalieri, nel bellissimo B&B Antico Amore.
Facciamo un giro per il bel centro storico, oggi animato da un festival jazz con piccole band che suonano per le vie del borgo, ristoranti che predispongono i tavoli all'aperto e concertone finale nella piazza principale. Ceniamo alla Rosa Rossa con agnolotti al sugo d'arrosto, tagliolini ai funghi ed anatra con marmellata di albicocca e zenzero.

domenica 30 ottobre, 2°giorno
Dedichiamo la giornata di oggi alla visita di Venaria Reale: facciamo un'ora di coda per i biglietti, ma ne vale la pena: il complesso è enorme ed è stato oggetto di un restauro imponente, i giardini sono bellissimi; in più in questi giorni è ospitata un'importante mostra temporanea dedicata a Bruegel e scuola fiamminga.
La sera usciamo per cena al Plaza 13 a Moncalieri: antipasto con baccalà al latte, capasanta, polipo, gamberoni al cognac; tagliolini con alici, bottarga di tonno e pomodorini; baccalà mediterraneo; tortino di nocciole con zabaione.

lunedì 31 ottobre, 3°giorno
Oggi si va a Torino, dove vaghiamo senza una meta precisa, semplicemente alla scoperta della città. Puntata mattutina al grande mercato di Porta Palazzo e al quartiere Balon dove però i numerosi negozi di antiquari e rigattieri sono oggi chiusi. Pranziamo all'ottimo Sotto la Mole, con terrina di zucca, porri e fonduta, gnocchi di castagna al Castelmagno, una carne cruda strepitosa, crema di patate con salsiccia e porcini, bavarese ai cachi e crema di marroni.
Visitare la Mole o il Museo Egizio si rivelano imprese impossibili visto le code infinite, così a metà pomeriggio torniamo a Moncalieri. Per cena andiamo a Revigliasco, una frazione di Moncalieri, alla Taverna di Fra' Fiusch, dove gustiamo un ottimo risotto con toma e pere, sottofiletto d'agnello in salsa barbeque, tortino al cioccolato e bonet.

domenica 1 novembre, 4°giorno
Dopo aver fatto incetta di prelibatezze alla storica pasticceria Rivetti di Moncalieri torniamo in centro a Torino: breve visita al duomo, dove la cappella della Sacra Sindone è ancora chiusa per restauri dall'incendio del 1997. Per pranzo ci spostiamo a Porta Palazzo, al tipicissimo San Giors, un angolo di vecchia Torino che sopravvive in un quartiere arabo-maghrebino; qui abbiamo gustato un originale vitello tonnato, insalatina di faraona, tagliolini con salsiccia, zuppa di porri, per finire una panna cotta con crema di marroni: tutto molto buono.
Nel pomeriggio visitiamo il Museo Nazionale dell'Automobile, molto bello ed interessante, che richiede almeno 2 ore per essere visto. Verso le 18 ripassiamo per Moncalieri per prelevare i nostri bagagli e torniamo per Piacenza-Brescia. Facciamo sosta a Lonato per cena, all'osteria San Cipriano, con ottima carne alla brace.