Friuli: Sauris


torna all'inizioCapodanno 2015

Riepilogo

Periodo: capodanno 2015
Durata: 3 giorni
Mezzo: auto
Spesa tot: 470 Euro (in due)

Diario di viaggio

mercoledì 31 dicembre 2014, 1°giorno
Partiti a metà mattina da Piove, verso le 12:30, seguendo l'autostrada per Udine usciamo a Tolmezzo e deviamo verso Verzegnis, dove, nella frazione di Villa, ci fermiamo all'ottima Osteria Stella d'Oro, caratterizzata dal fogher più anico del Friuli, forse del '600: fantastico perchè si tratta di un'intera stanza, con al centro il focolare, che fa da cappa, annerita da secoli di utilizzo. Assaggiamo come primi i cialzons alle erbe e i blecs (pasta fatta a mano) con ragù di capriolo, poi millefoglio di vitello con involtini di verze. Arriviamo a Sauris di sotto alle 16. Alberghiamo al meublè Schneider, gestito dai proprietari del ristorante Alla Pace. Facciamo un breve giro per il paese, poi alla messa del Te Deum nella bella chiesa di S.Osvaldo. Fa un freddo terribile! Cenone di fine anno al ristorante Alla Pace con una serie di piatti molto interessanti.

giovedì 1° gennaio 2015, 2°giorno
La mattina giro a piedi fino a Sauris di Sopra e ritorno (circa 8 Km): c'è un bel sole e 10 cm di neve che rendono il paesaggio suggestivo. La bella chiesa di San Lorenzo dal tetto acuminato è purtroppo chiusa. Giro per il paese; da tener presente per una prossima vacanza il magnifico albergo diffuso, costituito da una serie di appartamenti ricavati in vecchi stavoli in legno. Pranzo all'albergo Neider con pasta e fagioli ed antipasti con rotolo di carne di manzo e formaggio, strudel per finire. Dopo breve sosta post prandiale giro con guida naturalistica da Sauris di Sotto a Velt, fatta in buona parte in mezzo al bosco; bello il ritorno nella neve fresca al chiaro di luna (quasi piena); circa 5 Km in 2 ore e mezza. Per cena ritorniamo - in auto - da Neider: ottima cena con vellutata di broccoli e lasagne al radicchio, orologio di formaggi di malga e brasato al refosco con patate alla saurana; per dessert crostata con noci e marmellata di fichi e profiteroles al cioccolato fatti in casa. Giretto per il paese e a letto.

venerdì 2 gennaio 2015, 3°giorno
Lasciata la camera andiamo in auto a Sauris di Sopra. La birreria è chiusa, facciamo una passeggiata dal paese fino al Monte Rucke (5 Km tra A/R), bello con le case di legno nel bosco ricoperto di neve. Sosta per pranzo all'agriturismo Monte Rucke, molto accogliente: pasta alla saurana, gnocchetti burro e salvia, salumi e formaggi ed un'ottima crostata di frutta con panna fresca; bellissimo oziare sul divano di fronte alla grande stufa di maiolica. Tornati a Sauris di Sotto, sosta al prosciuttificio Wolf e al negozio che offre formaggi delle malghe della zona. Siamo a casa verso le 20.

 

 

 

torna all'inizioCarnevale 2015

Riepilogo

Periodo: febbraio 2015
Durata: 2 giorni
Mezzo: auto
Spesa tot: 210 Euro (in due)

Diario di viaggio

sabato 14 febbraio 2015, 1°giorno
Arriviamo per pranzo all'hotel ristorante Riglarhaus, nella frazione di Lateis, dove alloggiamo nella dependence. C'è un po' di neve. A metà pomeriggio andiamo in auto a Sauris di sotto e con una navetta saliamo a Sauris di Sopra per il famoso carnevale con le tipiche maschere di legno. Si tiene una sfilata che culmina con l'elezione della maschera migliore poi, ormai al buio, si scende tutti, lanterna in mano, attraverso il bosco fino a Sauris di Sotto. Lungo la strada sosta davanti ad un enorme falò e ristoro con vin brulè. Cena da Neider, sempre ottimo!

domenica 15 febbraio 2015, 2°giorno
Ci svegliamo che Lateis è ammantata dalle nuvole, in più nevica! Lasciata l'auto a Sauris di Sopra seguiamo il sentiero che sale al monte Rukhe: tanta neve, paesaggio da favola. Pranzo al rifugio Monte Rukhe; ci rilassiamo sorseggiando grappa alle erbe seduti sul divano accanto alla bella stufa di maiolica; fuori nevica, l'atmosfera è magica. A metà pomeriggio torniamo a casa.

 

 

 

torna all'inizioSan Valentino 2016

Riepilogo

Periodo: febbraio 2016
Durata: 2 giorni
Mezzo: auto
Spesa tot: 300 Euro (in due)

sabato 13 febbraio 2016, 1°giorno
Sosta per pranzo a Villa Santina, alla Vecchia Osteria Cimenti dove pranziamo vicino al bel focolare; verso le 15 siamo a Sauris di Sopra, con tanta neve! All'oggiamo al bel Chalet Rikhelan che sorge isolato fuori dal paese: il gestore ci viene a prelevare (noi, cane e bagagli) con una motoslitta! Nel pomeriggio ci rilassiamo allo chalet e passeggiamo un po' nei dintorni, godendo dell'incanto del paesaggio innevato. Ottima cena di San Valentino e suggestiva passaggiata notturna fino al paese.

domenica 14 febbraio 2016, 2°giorno
Verso le 11 partiamo da Sauris di sopra per una ciaspolata con guida naturalistiche fino al monte Ruckhe. La neve cade copiosa e la guida ci porta anche nel magico "bosco degli elfi" dove abbracciamo gli alberi: alla fine siamo fradici ma felici. Pranzo allo chalet dove ci asciughiamo davanti al caminetto. Continua a nevicare, un po' a malincuore verso le 16 prendiamo la via di casa.

 

 

 

torna all'inizioEpifania 2019

Riepilogo

Periodo: gennaio 2019
Durata: 5 giorni
Mezzo: auto
Distanza percorsa: 500 Km
Spesa tot: 700 Euro (in due)

mercoledì 2 gennaio 2019, 1°giorno
Partiamo a metà mattina, autostrada fino a Tolmezzo. Breve deviazione da Villa Santina per il piccolo borgo di Lauco, dove pranziamo all'ottima Frasca Verde: gustiamo prelibatezze come i canederli ai carciofi con radicchio e gamberi o filetto di manzo con salsa di mandorle, tutto ottimo! A metà pomeriggio siamo a Sauris di sopra, dove alloggiamo al B&B Pa' Mairlan: siamo in un delizioso appartamento su sue piani, con terrazze in legno da cui si gode il panorama sui boschi e le montagne ed una stufetta a legna che fa tanta atmosfera. Breve giro per il borgo, cena in casa. Tempo freddo, soffia un vento forte.

giovedì 3 gennaio 2019, 2°giorno
Colazione in casa, poi giro a piedi fino a Sauris di Sotto, attraverso boschi e prati; alcuni sentieri sono chiusi a causa dei moltissimi alberi caduti per il forte vento che ha devastato di recente la regione del cadore; qui i danni non sono così estesi ma lo scenario nelle zone colpite è comunque desolante. Totale camminata: 9 Km, dislivello 430 m.
Pranzo in casa, pastasciutta e formaggio di malga. Dopo un riposino pomeridiano facciamo un brevissimo giro in auto fino a Sauris di Sotto ma rincasiamo subito siamo a 6 sotto zero con vento, e star fuori non è molto piacevole. Ceniamo da Neider, riaperto dopo 2 anni di chiusura: anche se la gestione è cambiata, rimane un ambiente molto accogliente, con un'ottima cucina; memorabili i triangoli al nero di seppia o la tartare di trota su letto di fave.

venerdì 4 gennaio 2019, 3°giorno
Anche stanotte il vento ha soffiato furioso, siamo a 7 sotto zero ed usciamo solo in tarda mattinata; percorriamo parte del sentiero del Monte Rucke fino allo staulo Beinte: anche qui devastazione, molti alberi caduti. Sosta per il pranzo al sempre accogliente agriturismo, poi torniamo alla base. Totale camminata: 6 Km, dislivello 300 m. Giretto per shopping: capatina al birrificio locale, quindi a Sauris di Sotto per far scorte alimentari e passare al prosciuttificio Wolf; cena a casa.

sabato 5 gennaio 2019, 4°giorno
Oggi giornata di sole, decisamente più gradevole delle precedenti. Camminata a nord del paese per i sentiero 2E e 2A fino a Sauris di Sotto e ritorno per il sentiero 1B. Totale percorso: 8 Km, dislivello 450 m. Praziamo a casa, ce ne stiamo rintanati al caldo della stufa fino al tardo pomeriggio; alle 18:30 assistiamo alla messa nella bella chiesa di San Lorenzo, dove alla fine c'è il rito della benedizione dell'acqua: si benedice l'acqua santa che servirà per le celebrazioni dell'anno entrante; la tradizione vuole si benedica anche il pane ed il sale, infatti alcune anziane signore del borgo hanno portato delle ciotole con sale e frutta. La funzione è stata suggestiva, in chiesa non eravamo più di 15, età media sopra i 70, chierichetti ottuagenari; il parroco, che si è visto assegnare un'area vastissima, da Forni di Sopra a Villa Santina, appena terminata messa scappa col suo fuoristrada attraverso una mulattiera che non pensavo portasse il alcun luogo. La notte stellata è magnifica ma il freddo si fa intenso ed il vento ricomincia a soffiare. Ceniamo Alla Pace, piacevole come sempre.

domenica 6 gennaio 2019, 5°giorno
Come ultima mattina (sic) proviamo la colazione del B&B, che ci riserva due sorprese: è buonissima e ci viene offerta! Prima di lasciare i nostri ospiti acquistiamo qualche prodotto della loro erboristeria e diamo uno sguardo agli altri appartamenti da loro gestiti, tutti molto belli. Sulla strada del ritorno ci fermiamo per pranzo alla trattoria Borgo Poscolle di Cavazzo Carnico, ambiente simpatico con ottime proposte culinarie, sia della tradizione (come la jota carnica) che non, come la spuma di topinambur con uovo in camicia e tartufo. Arriviamo a casa verso metà pomeriggio.